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Sbiancante denti: “funziona davvero”

Lo sbiancante denti, conosciuto anche come sbancamento dentale, permette di ripristinare il tono naturale dello smalto, in maniera progressiva: ecco come funziona.

Una dentatura bianca e un sorriso smagliante sono senza alcun dubbio un sogno comune. C’è chi nasce con i denti bianco ottico e chi invece, pur curandoli con attenzione, presenta fisiologicamente una colorazione più scura.

Negli ultimi anni lo sbiancante denti ha preso sempre più piede, complici le numerose pubblicità e le immagini delle sorelle Kardashian che sfoggiano denti impeccabili.

L’assunzione di caffè, the e cibi altamente pigmentati può causare, con il passare del tempo l’ingiallimento dei denti.

Un altro fattore che contribuisce a modificare il naturale colore della dentatura è rappresentato dal fumo. Anche il tartaro che si deposita sui denti rende immediatamente il sorriso più spento e tendente al grigio.

Per questo motivo è possibile ricorrere allo sbiancamento dentale. Questo trattamento serve a schiarire i denti, riportandoli al colore originario: in alcune situazioni è possibile ottenere qualche tono più chiaro, ma questo varia molto da soggetto a soggetto.

Come funziona lo sbiancante denti

Lo sbiancante denti funziona solo sui denti naturali e non può essere applicato sulle protesi, così come sulle faccette dentali o su denti ricostruiti in resina.

Il processo avviene tramite la liberazione di ossigeno contenuto nei prodotti specifici per lo sbiancamento dentale, che una volta entrato in contatto con lo smalto, viene assorbito e inizia a intaccare e sciogliere le molecole responsabili del colorito grigio/ingiallito.

Sbiancante denti professionale e prodotti sbiancanti

Lo sbiancante denti professionale può essere effettuato solo in uno studio dentistico ed è conosciuto anche con il nome di bleaching.

Sbiancante dentale
Sbiancante dentale professionale – Fonte: IStock

Prima di sottoporsi a questo metodo è necessario effettuare una pulizia dei denti completa dall’igienista dentale.

Per realizzare questo trattamento vengono applicati sulla superficie del dente, reagenti chimici sotto forma di gel estremamente potenti, quali ad esempio il perossido d’idrogeno e il perossido di carbammide. L’efficacia può essere incrementata mediante l’ausilio lampade a Led con luce blu.

La differenza sostanziale tra i due gel risiede nell’applicazione: il primo, il perossido di idrogeno appunto,  può essere applicato direttamente sui denti, mentre per il secondo, il perossido di carbammide, è necessario l'utilizzo di apposite mascherine. 

Il costo per questo tipo di sbiancante denti professionale varia generalmente dalle 200 alle 300 euro.

Esistono tuttavia anche prodotti specifici ad uso domiciliare, che possono essere utilizzati comodamente a casa propria. I più comuni sono:

Penna sbiancante denti Mentadent, del tutto simile a MySmile Eco Store: in questo caso il prodotto viene erogato ruotando semplicemente l’estremità del packaging: dal pennello fuoriesce in questo modo un gel che viene applicato su ogni dente e lasciato asciugare.

L’effetto è immediato, ma è dato soprattutto dalla colorazione azzurra del liquido che a contatto con lo smalto dei denti, li fa apparire più bianchi…. un pò come utilizzare rossetti rossi a base fredda o gloss blu per far risaltare il sorriso.

Un altro metodo molto diffuso è rappresentato dalle strisce sbiancanti, che occorre far aderire sull’arcata superiore e inferiore al mattino e alla sera per 30 minuti.

Per quanto riguarda i dentifrici ad azione sbiancante, quelli più efficaci sono generalmente abrasivi: i micro granuli presenti nella formula rimuovono efficacemente le macchie superficiali, sebbene sia consigliato utilizzarli solo per brevi periodi per non danneggiare lo smalto.

C’è anche la possibilità di far realizzare dal dentista le cosiddette mascherine personalizzate da poter indossare comodamente a casa propria durante la notte: questa tipologia di sbiancante denti è una via di mezzo tra un trattamento professionale e uno ad uso prettamente domiciliare.