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Elettrocoagulazione: come funziona il trattamento, benefici e vantaggi

L’elettrocoagulazione nasce per rimuovere in maniera definitiva i peli superflui: ecco come funziona, quando effettuarla e quali sono benefici e controindicazioni.

Hello Spinkers! Quante di voi sognerebbero di svegliarsi una mattina e scoprire di essersi sbarazzate per sempre dei peli superflui?

Basta rasoi, cerette, piani strategici per programmare la depilazione in tempo per un evento importante. L’ elettrocoagulazione arriva in soccorso per risolvere il problema.

L’elettrocoagulazione è un trattamento specifico per l’eliminazione dei peli che sfrutta la corrente elettrica.

Questo tipo di epilazione lavora sul singolo bulbo per questo motivo, pur essendo realizzabile su tutto il corpo è più indicata per zone più piccole come labbra, mento e orecchie.

Cosa vuol dire elettrocoagulazione 

La termolisi è un metodo di epilazione permanente: la corrente che si utilizza è alternata ad alta frequenza e questo permette di indebolire gradualmente il bulbo pilifero fino a bruciarlo definitivamente, inibendo la ricrescita del pelo.

Elettrocoagulazione come funziona

L’elettrocoagulazione prevede l’utilizzo di un ago microscopico che si inserisce nel pelo e tramite elettrodi rilascia una scarica elettrica molto lieve, attorno ai 0,03 ampere.

Il processo ricorda la devitalizzazione dei denti, infatti, dopo pochi istanti, il bulbo del pelo si surriscalda, inizia la coagulazione e può essere estratto con un pinzetta.

In realtà la pelle non viene punta realmente, ma l’ago è inserito nel follicolo, per questo motivo non c’è fuoriuscita di sangue e non si percepisce alcun tipo di dolore.

Elettrocoagulazione
Elettrocoagulazione – Fonte: IStock