Categorie
Wellness

Stretching dinamico: di che si tratta, in cosa consiste, quando praticarlo e benefici

Lo stretching dinamico è un’attività che sta prendendo sempre più piede: utile per diverse fasce muscolari, aiuta a risolvere e alleviare passando dal concetto di flessibilità. Ecco quando e come effettuarlo al meglio.

Hola Spinkers! Lo stretching dinamico nasconde una miriade di buone intenzioni e potenzialità, ecco come realizzarlo al meglio.  

Lo stretching dinamico è l’unione di particolari esercizi che devono essere svolti con gradualità, prima molto lentamente per imparare a sentire il muscolo che si scioglie e con un graduale incremento della velocità per scaldare la fascia muscolare e preparare il corpo all’attività sportiva o sciogliere eventuali residui di tensioni.

Preservare le articolazioni e i legamenti è il principale obiettivo dello stretching dinamico che, a  differenza del parente stretto statico, sceglie di effettuare posizioni in continuo seppur lento e progressivo movimento.

Diverse correnti di pensiero scelgono di relegare questa tipologia di riscaldamento alla fase pre allenamento e concludere con quanto di più statico possa esserci.

Altre nuove visioni, considerano la sezione dinamica come perfetta apertura e conclusione di un allenamento completo

Il nostro consiglio è quello di provare le diverse varianti e preferire ciò che fa stare meglio, semplicemente.

Caratteristiche stretching dinamico

Lo stretching dinamico esercizi permette di conoscere e soprattutto riconoscere il muscolo affaticato o troppo sollecitato. 

L’attenzione che è necessario mettere in campo, infatti, chiede una maggior concentrazione ad una parte specifica del corpo che può racchiudere una fascia muscolare o un insieme di muscoli così da ottimizzare e migliorare il movimento nella seduta successiva. 

Se per esempio l’allungamento del muscolo femorale è il momento più critico serve comprendere la motivazione e risolvere con la postura o con esercizi dedicati.

La caratteristica che meglio si sviluppa con questi particolari esercizi è la flessibilità, ecco perché spesso si prende spunto da posizioni yoga dove l’elemento è fondamentale per ritrovare equilibrio e una giusta postura.

Stretching statico e dinamico: differenze

Per sottoscrivere e definire una detta differenza basta utilizzare due aggettivi: lo stretching statico allunga, la versione dinamica incrementa la flessibilità.

Basta andare un pò più a fondo per comprendere che nella realtà dei fatti, entrambe le versioni offrono lo stesso risultato, da una parte c’è più attenzione alla fase di allungamento e dall’altra per la flessibilità ma, in linea di massima i due benefici si muovo no di pari passo.

Diversi personal trainer scelgono di fare la versione dinamica per il riscaldamento e quella statica per la conclusione dell’allenamento, questo perché da una parte l’attenzione al muscolo nel suo complesso è essenziale, dall’altra serve ripristinare prima di tutto il respiro, soprattutto se si è appena conclusa una sessione di allenamento aerobico.

Entrambi aiutano il corpo a mantenere intatti i benefici dell’allenamento e uniti offrono un plus congeniale al corpo nel suo complesso.

Tipologie di stretching dinamico

Lo stretching dinamico risponde a diverse sotto categorie che scelgono di incanalare l’attenzione su diverse parti del corpo e fasce muscolari.

Per citarne alcuni, esiste lo: 

  • stretching dinamico calcio 
  • stretching dinamico schiena  
  • stretching dinamico palestra  

Che vanno a posizionare il focus, sulle gambe, sulla schiena e su tutto il corpo.

La palestra è solitamente incentrata sul fattore pesi, sull’incremento e definizione della massa muscolare ed ecco che lo stretching diventa essenziale per permettere alle fibre muscolari un corretto lavoro e crescita.

La versione definita calcio, si concentra sulle gambe, sui muscoli femorali che per adoperarsi al meglio durante una prestazione sportiva devono essere ben formate e soprattutto flessibili, basti pensare a diversi numeri di calciatori famosi che compiono scatti degni di una gazzella nel deserto.

La scelta di creare esercizi dedicati alla schiena risolve il problema di chi vive una vita eccessivamente sedentaria e accumula tensioni e stress in quella parte del corpo: scogli che ti passa.

Quando effettuare stretching dinamico riscaldamento 

Lo stretching dinamico prima della corsa è uno dei consigli più rinomati di moltissimi personal trainer che scelgono di offrire l’idea anche per chi si sveglia al mattino e si sente tutto “incriccato”.

Sveglia i muscoli piano piano e permetti loro di capire il dove come e quando, sembra un pò essere questo il principale punto di partenza dello stretching dinamico. 

Aumenta il battito con cautela, preparati a compiere uno sforzo fisico senza avere il copro “freddo”, così da evitare rischio si strappi muscolari e slogature varie ed eventuali.

Diverse motivazioni portano lo stretching di tipo dinamico a diventare perfetto punto di partenza, serve tuttavia cautela e conoscere gli esercizi da svolgere con la graduale tempistica imposta dal personal trainer.  

Esercizi di stretching dinamico quali effettuare

Gli esempi si sprecano e l’aggiunta nella propria scheda di allenamento trasforma il tutto in un qualcosa di completo ed esaustivo, ecco un esempio di esercizi da svolgere prima di una sessione di allenamento di qualunque tipo: aerobico o anaerobico.

  1. In piedi, schiena e gambe erette: oscilla le braccia alternate avanti e indietro
  2. Accanto ad una parete, avvicinati e poi allontanati, come se stessi facendo delle flessioni
  3. A terra, gambe raccolte oscilla la schiena come se fossi una culla
  4. A terra, pancia rivolta verso il soffitto, mento a terra, con le braccia raggiungi gli stinchi e crea una barca, oscilla sul bacino
  5. In piedi, oscilla alternate le gambe avanti e indietro

Questi esempi scelgono di racchiudere le principali fasce muscolari così da poter svolgere uno stretching dinamico total body.

Benefici e vantaggi stretching dinamico

Stretching dinamico e statico scelgono di aumentare l’elasticità del corpo che si divide in allungamento e flessibilità.

La necessità di preparare il muscolo diventa essenziale se la competizione non è di tipo amatoriale e se gli allenamenti sono indirizzati verso un obiettivo specifico come per esempio lo svolgersi di una professione. 

Evitare infortuni e fastidi muscolari è sempre essenziale, poiché rendere l’allenamento un piacere diventa essenziale per corpo e mente, tuttavia talvolta ci si presta a vivere sessioni intense senza la giusta preparazione.

Esattamente come per correre una maratona serve imparare a gestire il fiato, prima dell’allenamento occorre istruire il muscolo e prepararlo al meglio.

Stretching dinamico: quali prodotti defaticanti abbinare

Gli esercizi stretching dinamico calcio possono essere presi in prestito da una Spinker qualunque e incrementati nel loro risultato. Come? Aggiungendo a fine seduta Hyaluronic Energy Body Serum che sceglie di aiutare le gambe a sentirsi meno stanche.

E se il gel defaticante fosse anche rinfrescante? Mama Mio Gel rinfrescante gambe grazie alla sua pratica texture si presta ad essere utilizzato subito dopo la doccia in palestra, quando il corpo e ancora accaldato e occorre una ventata (leggera) di aria frizzante.

Un marchio che offre garanzia: Somatoline Cosmetic Defaticante Spray è un compromesso perfetto per risolvere, per davvero, qualsiasi fastidiosa sensazione di affaticamento post allenamento.

Un profumo delicato che aggiunto all’impalpabile texture offre a La Saponaria Cremagel Gambe Defaticante E Rinfrescante di esprimere tutta la delicatezza e leggerezza che un prodotto dedicato alle gambe pesanti può donare.

 Se il gonfiore è sinonimo di ritenzione idrica, il giusto allenamento unito allo stretching dinamico aiuta ma non basta. Ecco perché serve buttare lo sguardo nella cosmetica e trovare una soluzione pronta all’uso: Drenax Forte Microcircolo Mousse.

SpinkUp Tips

Stretching dinamico opinioni e considerazioni finali

Lo stretching, di qualunque natura è sempre condizione essenziale per azzerare l’effetto doms e migliorare al massimo le sensazioni del post allenamento.

A volte basta qualche esercizio anche la mattina, appena svegli per ripristinare il corretto equilibrio dell’organismo e ricalibrarsi sul momento presente.

La necessità di aggiungerlo prima o dopo l’allenamento vero e proprio, nasce dalla capacità del soggetto di imparare a riconoscere il proprio corpo e le esigenze del singolo.

Se è vero, come è vero, che talvolta basta davvero poco e ascoltarsi, è altrettanto vero che serve maestria, attenzione e ascolto per rendere la seduta ottimale e ottimizzata.

Lo stretching è quella fase a cui in troppi danno meno importanza che si rivela però, essenziale sul lungo periodo, soprattutto per preservare elasticità e flessibilità del muscolo e dei legamenti.