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Lampade abbronzanti: perché possono danneggiare i tessuti e come sfruttarle in sicurezza

Le lampade abbronzanti permettono di risparmiare tempo e mantenere intatta una tintarella raggiunta faticosamente. Ecco come ottenere un risultato super senza eccessi.

Hi Spinkers! Lampade abbronzanti per una tintarella in qualsiasi stagione! Un utilizzo corretto per ottenere il massimo dei risultati con il minimo dei rischi.

Le lampade abbronzanti sono dispositivi professionali che in poco più di 7 minuti offrono un’abbronzatura omogenea ed ambrata

Sottoporsi a sedute costanti e continuative permette di mantenere intatta la intatta la colorazione della pelle tipica dell’estate e dire addio al grigiore invernale.

I centri estetici e i saloni specializzati scelgono di proporre al pubblico le due tipologie di lampade abbronzanti presenti sul mercato: le lampade abbronzanti ad alta pressione UVA e le lampade solari a bassa pressione UVB.

Tuttavia è possibile acquistare lampade abbronzanti ad uso domiciliare, avendo cura di rispettare scrupolosamente i consigli d’uso ed evitare di eccedere nell’utilizzo.

Nonostante il fantastico risultato estetico, occorre ricordare che le lampade abbronzanti possono causare o accelerare la comparsa di patologie cutanee a causa dell’elevata percentuale di radiazioni che il macchinario è in grado di emettere.

Lampade abbronzanti bassa pressione

I raggi emessi dalle lampade abbronzanti a bassa pressione vengono anche detti UVB e la loro caratteristica è quella di raggiungere lo strato più profondo della pelle offrendo così, una colorazione più duratura e persistente.

Di contro le soluzioni a bassa pressione rischiano di aggredire eccessivamente la pelle, ecco perché serve utilizzarle con parsimonia.

Tra i pro invece, l’effetto peperone post seduta è semi scongiurato, a patto che si scelga una crescita nell’esposizione graduale!

Lampade abbronzanti alta pressione

Le lampade abbronzanti ad alta pressione permettono di raggiungere una colorazione ambrata in tempi estremamente ridotti. Il tipo di raggi emessi, nello specifico i raggi UVA, infatti raggiungono lo strato superficiale della pelle e attivano immediatamente l’abbronzatura.

La versione ad alta pressione permette di ottenere in tempo zero un’abbronzatura simile ad un’esposizione solare lunga ed estenuante.

Il contro delle lampade abbronzanti alta pressione è il rischio di uscire dalla cabina color “rosso pomodoro”, un buon doposole e qualche ora di attesa per vedere l’arrossamento trasformarsi in pelle ambrata.

Lampade abbronzanti ad alta e a bassa pressione
Lampade abbronzanti ad alta e a bassa pressione – Fonte: IStock