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Fanghi anticellulite migliori: funzionano davvero? Ecco quali prodotti scegliere

Per contrastare gli inestetismi della pelle i fanghi anticellulite si rivelano un ottimo rimedio. Ecco come funzionano e quali preferire per ottenere risultati tangibili.

Hola Spinkers! Tra i metodi naturali più apprezzati dalle donne per contrastare la comparsa della cellulite, è impossibile non considerare i fanghi anticellulite, da massaggiare sulla pelle per riattivare il microcircolo in caso di ritenzione idrica e cellulite.

Qual è la loro composizione e come applicarli? Ecco cosa c’è da sapere.

Fanghi anticellulite caratteristiche e composizione


I fanghi anticellulite sono composti da acqua termale e argilla, sostanza ricca di oligoelementi, plancton e alghe e si rivelano efficaci per eliminare scorie e tossine e riattivare la circolazione.

Le proprietà dei fanghi sono note sin dall’antichità, quando la sostanza era usata per trattare inestetismi cutanei, pelli grasse, impure e con tendenza acneica.

Usati con costanza sono in grado di migliorare la ritenzione idrica e la cellulite. Tra le sostanze che non possono mancare nei migliori fanghi anticellulite troviamo:

  • Acqua, proveniente da fonti termali, mare, lago o di origine minerale. La sua composizione determina i campo di azione del fango.
  • Componente solida, composta da argilla e alghe, humus, batteri, presenti nel terreno di raccolta.

In aggiunta a questi ingredienti naturali possiamo anche trovare:

  • Ippocastano, indicato in caso di fragilità capillare,
  • Centella Asiatica, che migliora il drenaggio linfatico
  • Mirtilli neri, favoriscono la riattivazione del microcircolo
  • Edera, per contrastare il ristagno dei liquidi
  • Tè verde, svolge un’azione drenante

Queste sostanze stimolano il microcircolo sottocutaneo, impedendo l’accumulo di liquidi in eccesso.

A cosa servono i fanghi anticellulite

Applicati sulla pelle, i fanghi generano calore e agiscono localmente migliorando la circolazione, favorendo l’espulsione dei scorie e tossine attraverso la sudorazione e rilasciando i principi attivi contenuti.

L’argilla, poi, purifica la pelle e restituisce tono ed elasticità ai tessuti. Già dopo poche applicazioni la pelle risulta più liscia e tonica, con evidente riduzione della buccia d’arancia.

Quando effettuare i fanghi anticellulite

I fanghi anticellulite possono essere applicati in qualsiasi momento, sono sempre efficaci e al tuo fianco nella lotta agli inestetismi della pelle e il ristagno dei liquidi.

Usali quando preferisci, può essere anche un buon motivo per ritagliarti del tempo per prenderti cura del tuo benessere!

Noi ti consigliamo di applicarli dopo una doccia rilassante, quando la pelle è più ricettiva ad assorbire trattamenti in profondità.

Fanghi anticellulite come si fanno

I fanghi anticellulite vengono applicati presso terme, SPA e centri estetici specializzati.

Si procede con l’applicazione con un pennello a setole morbide a una temperatura non superiore ai 45°C.

Per riattivare la circolazione il prodotto viene massaggiato in maniera energica sulla pelle, attivando la sua azione terapeutica. Per non disperdere il calore, prima di lasciare in posa per 40 minuti, la parte trattata viene avvolta in teli o pellicola.

Nel frattempo il fango si è indurito e viene eliminato mediante acqua tiepida.

La preparazione del composto va fatta al momento per non disperdere i principi attivi contenuti nei fanghi anticellulite. È fondamentale scegliere ingredienti di qualità per realizzare un prodotto efficace.

L’argilla dovrà essere di origine vulcanica o sulfurea per ridurre la cellulite. Si può scegliere anche di provenienza marina, più indicata per ridurre lo stress grazie alla presenza di grandi quantità di minerali.

L’acqua, invece, può essere di origine termale, iodata, proveniente dal Mar Morto o minerale. In alternativa si può utilizzare anche il tè verde, per potenziare l’effetto drenante.

Fanghi anticellulite quante volte a settimana

La frequenza di utilizzo dei fanghi anticellulite è di solito riportata sulla confezione e il nostro consiglio è quello di non variare le modalità d’uso.

In linea di massima puoi usare i fanghi a giorni alterni nei primi 15 giorni, dimezzando l’applicazione nelle successive 2  settimane. Per mantenere i risultati ti basterà un solo utilizzo settimanale del prodotto. 

Consigliamo di non prolungare il trattamento oltre i sei mesi.

Cellulite fanghi
Cellulite fanghi – Fonte: IStock