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Endometriosis Awareness Day: ecco le influencer che invitano a parlare dell’endometriosi

L’Endometriosis Awareness Day si celebra ogni anno nel mondo per sensibilizzare e far conoscere i problemi legati a questa malattia. Ecco perché è importante parlarne.

Hola Spinkers! Nel mese di Marzo si svolgono numerose iniziative dedicate alla donna ma davvero in pochi sanno che in questo mese si celebra un’importante giornata, ovvero l’Endometriosis Awareness Day, legata alla consapevolezza di una patologia come l’endometriosi che colpisce sempre più donne, a oggi pare che a soffrirne siano più di 3 milioni di donne.

Cosa sappiamo su questa malattia e cosa possiamo fare affinché se ne parli di più e con maggiore consapevolezza? Proviamo ad approfondire quest’argomento così delicato.

Endometriosi di che si tratta


L’endometriosi è una patologia molto diffusa che colpisce le donne in età fertile, si stima una percentuale del 10-15%. È determinata dall’accumulo anomalo, all’esterno dell’utero, di cellule endometriali, che di solito risiedono al suo interno.

Questa anomalia comporta un’infiammazione cronica molto dannosa per l’apparato femminile, manifestando i sintomi endometriosi più frequenti come forti dolori e sofferenze intestinali.

Il periodo mestruale e premestruale è accompagnato da fitte molto intense, con un picco nei giorni dell’ovulazione.

I rapporti sessuali sono dolorosi, con una stanchezza fisica diffusa che non va via, i dolori pelvici sono sempre presenti nelle donne che soffrono di endometriosi. La percentuale di casi di endometriosi senza sintomi è davvero bassa.

La diagnosi di questa patologia non è semplice, possono passare anche anni prima di ricevere la corretta valutazione.

La terapia più diffusa prevede l’asportazione dell’endometrio in laparoscopia, senza arrecare danni all’apparato genitale riproduttivo. È l’intervento meno invasivo e può essere ripetuto nel tempo, con la rimozione dei vari focolai presenti.

Ti stai chiedendo come curare l’endometriosi e se, soprattutto, esiste una cura alternativa all’intervento? In molti casi vengono somministrati farmaci progestinici che, se assunti per molto tempo, possono comportare diversi effetti collaterali.

Danno sollievo in maniera temporanea ma, interrotta la cura, i sintomi si ripresentano.

L’endometriosi non comporta del tutto la sterilità ma è presente quasi nel 30% delle pazienti affette dalla patologia, questo perché, pur non danneggiando l’apparato riproduttivo, compromette il suo stato di salute, rendendo difficile la fecondazione.

Come nasce l’Endometriosis Awareness Day

L’Endometriosis Awareness Day viene celebrato in tutto il mondo dal 1993 grazie all’impegno dell’Endometriosis Foundation of America.

Con la loro attività di istruzione, raccolte fondi e marce si è iniziato a parlare sempre più spesso di questa subdola malattia e, per onorare il mese di sensibilizzazione sull’endometriosi, l’organizzazione ogni anno distribuisce in tutto il mondo di famosi nastri gialli e opuscoli.

Significato Endometriosis Awareness Day e come festeggiarlo

Anche in Italia si contano numerose adesioni da parte di associazioni di settore alle iniziative legate all’Endometriosis Awareness Day e, in molti casi, anche solo parlarne o informarsi diventa una forma di partecipazione.

È importante contribuire ogni giorno a sensibilizzare e fare informazione su questa patologia così delicata e difficile da diagnosticare. 

Endometriosi perché parlarne

La diagnosi della malattia non è semplice, in molti casi ci si arriva dopo molti anni, convivendo con dolori pelvici cronici e uno stato di malessere diffuso.

Il modo in cui viene trattata l’endometriosi dipende dall’entità della malattia e dai sintomi. Una volta effettuata la diagnosi, il medico crea d’accordo con la paziente un piano per fronteggiare i sintomi.

La cura può comprendere la prescrizione di farmaci antidolorifici, trattamenti ormonali, per prevenire il ritorno del tessuto endometriale o un intervento chirurgico per rimuovere la crescita eccessiva dei tessuti.

In quanto malattia cronica invalidante e poco conosciuta, parlarne diventa fondamentale, sia per offrire il giusto supporto a chi ne soffre, sia per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni a fare di più nei confronti delle pazienti affette dalla patologia.

In molti casi la diagnosi arriva dopo molto tempo, anche dopo 10 anni, un percorso dispendioso con notevoli ripercussioni psicologiche.

Endometriosi cure
Endometriosi cure – Fonte: IStock