Hello Spinkers! Fortunatamente nell’ultimo periodo, complice l’esposizione mediatica di alcune donne e influencer sul web, si sta dando voce e risalto a problematiche femminili che fino ad oggi passavano in secondo piano, quasi come fossero un tabù.
L’endometriosi è molto più comune di quanto si possa pensare ed è importante sensibilizzare quante più persone possibile sull’argomento.
Di cosa parliamo in questo articolo
Endometriosi di che si tratta
L’endometriosi è un’infiammazione dei genitali femminili e della zona pelvica.
In queste aree si trovano cellule dell’endometrio che in condizioni di salute risiedono solamente all’interno dell’utero.
In caso di malattia, il tessuto dell’endometrio è posizionato in zone diverse da quelle naturali.
Questa patologia colpisce donne che vanno dai 20 ai 35 anni e in Italia affligge circa tre milioni di donne.
Generalmente l’endometriosi non presenta sintomi, ma quando si manifesta provoca forte dolore nella zona delle ovaie sia durante le mestruazioni, sia durante i rapporti sessuali.
Spesso il dolore si protrae anche nel momento della defecazione. La malattia si divide in 4 stadi: minima, lieve, moderata e grave.
Endometriosi cause e fattori predisponenti
Su questa malattia ci sono ancora molte cose da mettere in luce, tra le principali cause, però c’è la “mestruazione retrograda”: il sangue anziché fluire verso l’esterno, torna indietro risalendo nella zona pelvica, questo permetterebbe alle cellule dell’endometrio di rimanere all’esterno dell’utero depositandosi e crescendo in modo anomalo.
Numerosi studi hanno dimostrato che l’endometriosi può essere legata anche alla predisposizione genetica.
Inoltre, la malattia può comparire come conseguenza di un indebolimento e alterazione del sistema immunitario.
Endometriosi e gravidanza
Una delle paure che nasce immediatamente quando si scopre l’endometriosi, è legata alla possibilità di portare a termine una gravidanza.
La malattia, infatti, in alcuni casi può portare all’infertilità perché danneggia gli ovociti, e ostruisce il transito nelle tube.
Pur riducendo la fertilità, la possibilità di rimanere incinta non è inibita dalla patologia e qualora risultasse difficile avere una gravidanza in modo naturale, esistono cure specifiche per esaudire il desiderio di maternità.
L’infertilità sopraggiunge nei casi più gravi, per questo è importante non sottovalutare i sintomi.
