Categorie
Wellness

Dieta alcalina: in cosa consiste, quando adottarla e come funziona il regime alimentare

La dieta alcalina interviene sull’alimentazione mediante l’assunzione di cibi a pH acido: ecco come funziona, quali benefici apporta e quali invece possono essere le controindicazioni.

Hola Spinkers! Oggi parliamo di dieta alcalina e questione di pH. Ecco l’alimentazione mirata per la perdita di peso e lo stravolgimento del proprio corpo.

La dieta alcalina interviene sul pH dell’organismo e sceglie di privilegiare alcuni alimenti ed escludere totalmente altri.

La dieta alcalina menus sembra, a primo impatto un perfetto regime alimentare perché vuole esaltare la potenza nutritiva di alcuni cibi e azzerare l’effetto gonfiore di altri che generalmente sono sconsigliati, tuttavia, esattamente come altri regimi restrittivi porta con sé conseguenze da tenere in considerazione.

La limitazione è relegata ai cibi acidi come formaggi, cereali e carni rossi, senza tralasciare cibi eccessivamente salati e bevande alcoliche.

Tuttavia prima di avvicinarsi ad un regime alimentare tanto restrittivo e rivoluzionario per il proprio organismo serve avvalersi di un medico specializzato capace di indicare il giusto percorso.

Caratteristiche dieta alcalina

Il regime alimentare è utilizzato in ambito medico, infatti è abbastanza semplice trovare l’assonanza dieta alcalina cancro poiché in entrambe le situazioni è il pH dell’organismo ad essere compromesso.

Ora, in ogni caso è necessario affidarsi ad un medico, ancora di più quando lo stato di salute è compromesso da una malattia più o meno grave.

Le basi sulle quali si fonda la dieta sono da relegare alla scelta di consumare giornalmente il 70-80% di alimenti alcalini e il restante 20-30% di cibi acidi.

La dieta alcalina funziona davvero?

Esattamente come altri regimi alimentari, per verificare l’efficacia, è necessario seguire la dieta alcalina in maniera scrupolosa per un paio di settimane e al termine eseguire i dovuti controlli medici, così da verificare se il risultato è sulla via della riuscita oppure il proprio corpo sceglie di rifiutarlo.

L’attenzione deve comunque essere massima poiché si escludono tutta una serie di alimenti che generalmente sono essenziali e a base di minerali come calcio e magnesio, necessari per le ossa.

Benefici dieta alcalina

I benefici della dieta alcalina sono 3: 

  • Permette un rapido dimagrimento, poiché la maggior parte degli alimenti è di origine vegetale ed esclude quasi totalmente cibi di origine animale.
  • Migliora la salute generale eliminando tutte le scorie residue presenti nell’organismo e creando una sorta di tabula rasa dalla quale ripartire.
  • Aumenta il livello di energia grazie all’alto livello di vitamine e sali minerali.

Dieta alcalina alimenti

La dieta alcalina è dunque indicata per chi soffre di infezioni particolari o necessità di ristabilire un determinato equilibrio nel proprio organismo.

Per iniziarla occorre dividere i cibi in base al loro pH e tenere in considerazione una scala che oscilla tra lo 0 e il 14 grado.

Se un alimento è sotto al 7 significa che è acido, diversamente è alcalino e quindi indicato per il regime alimentare.

Dieta alcalina menù settimanale

Un esempio facile ed immediato offre una panorama un po’ più pratica sulla tipologia di alimentazione che richiede il regime alimentare. 

Dieta alcalina menu di un giorno per iniziare con il piede giusto, sembra essere questo il mood perfetto per avvicinarsi alla  nuova alimentazione:

  • colazione: estratto di mela o carota
  • pranzo: insalata di quinoa condita con verdure verdi e un cucchiaio di olio evo
  • merenda: spremuta d’arancia
  • cena: salmone alla griglia con verdure verdi e rosse condite con un cucchiaio di olio evo. 

Sembra essere buona e aggiungere quel tocco di esotico che tanto piace soprattutto nell’ultimo periodo.

Scala pH - Dieta Alcalina
Scala pH – Dieta Alcalina – Fonte: IStock

Dieta alcalina ricette

Le ricette si sprecano e scelgono di prendere spunto dagli smoothies che intasano le tavole in questa accaldata estate.

I centrifugati sono la soluzione ottimale per rispondere alla voglia di qualcosa di fresco senza rischiare di eccedere con le calorie e rappresentano la colazione e la merenda ideali per rimanere nei paramenti della dieta.

Oltre ai centrifugati, anche le verdure – cotte in tutte le maniere – sono perfette come contorno ad un cereale particolare come la quinoa o un trancio di pesce cotto alla griglia.

Dieta alcalina benefici e controindicazioni 

L’attenzione è tutta da riservare alle persone che hanno una condizione di saluta precaria o compromessa, è necessario prestare attenzione e particolare cura prima di iniziare byself un regime alimentare, di qualsiasi tipo.

Questo tipo di dieta, così come la dieta chetogenica sono concepite in ambito medico poiché stravolgono un delicato equilibrio interno e per intercedere nel meccanismo, occorre la stretta visione di personale specializzato, come il medico.

Dieta alcalina: ecco i libri dedicati al regime alimentare

La dieta alcalina esempio pratico e immediato? Serve un libro capace di spiegare il meccanismo! La guida completa Dieta Alcalina antinfiammatoria vuole unire il concetto teorico a ricette pratiche e facili.

IL RICETTARIO dedicato alla Dieta Alcalina Antinfiammatoria contiene oltre 300 ricette e sceglie di essere il valido alleato per chi è già un passo in avanti e vuole mettere in pratica quanto consigliato dal medico.

Una variante del tema che vuole accendere l’attenzione sull’utilizzo di alimenti crudi: Cucina Crudista Alcalina propone consigli e ricette bizzarre.

Ricette e foto passo passo per chi si sta avvicinando a questo mondo e fatica a comprendere il funzionamento: La Dieta Antinfiammatoria Completa per Principianti.

Cucinare sano per davvero? Serve conoscere le associazioni dei cibi e unirli alla perfezione così da evitare di compromettere o limitarne i benefici: Sano davvero – Dieta Alcalina, Volersi bene col cibo.

SpinkUp Tips

Dieta alcalina opinioni e considerazioni finali

La dieta di tipo alcalino è un valido compromesso per risolvere diversi problemi di salute: serve però la massima attenzione poiché richiede una discreta conoscenza che oltre al proprio corpo tiene in considerazione le associazioni con i diversi alimenti.

Da un lato la voglia di provare, dall’altra la necessità di evitare di commettere errori capaci di rivelarsi gravosi per la salute.

Utilizzata in ambito medico, può essere ripetuta anche da chi gode di perfetta salute ma vuole cambiare il proprio regime alimentare.

L’unica accortezza è quella di scegliere un medico che possa accompagnare il paziente nel percorso.