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Arricciacapelli: perché è così pratico, come si utilizza e migliori prodotti

Il ferro arricciacapelli permette di creare onde morbide in pochi semplici step: ecco come funziona e quale scegliere.

Hello Spinkers! Se fino a qualche anno fa la moda imponeva chiome liscissime, effetto spaghetto, nell’ultimo periodo c’è stata un’inversione di tendenza, o meglio le pieghe mosse stanno prendendo sempre più piede affiancandosi ai look lisci, quindi oggi vi porteremo nel mondo degli arricciacapelli.

L’arricciacapelli esiste di diverse tipologie, dalla spazzola rotante, a quello automatico, al ferro classico, sino ad arrivare a quello in raso.

Tendenzialmente questi strumenti sfruttano il calore per rendere i capelli mossi o ricci, nel caso dell’arricciacapelli in tessuto, invece, si utilizza la forma tubolare per dare la forma alla ciocca. 

Questo strumento può variare sia per quanto riguarda la dimensione dei coni che creano il riccio, sia nel materiale.

Ultimamente le case produttrici propongono referenze realizzate con ceramica per rispettare quanto più possibile la struttura del capello e non rovinarlo con il calore eccessivo.

Le spazzole rotanti per creare i ricci hanno anche una funzione lucidante, ovvero chiudono le cuticole mentre fanno la piega rendendo la chioma luminosa.

L’arricciacapelli automatico sfrutta un meccanismo che arrotola la ciocca all’interno dell’apparecchio e dopo qualche secondo la rilascia  creando il boccolo.

Come fare i capelli mossi con l’arricciacapelli

Esistono diverse tecniche per creare i boccoli con il ferro, dipende dalla tipologia di strumento scelta.

Per quanto riguarda i ferri classici, basterà arrotolare la ciocca attorno al cono caldo partendo dalle radici sino alle punte: se il cono è dello stesso diametro per tutta la lunghezza, il riccio sarà uguale in tutti i punti. Al contrario, in caso di coni con base larga e punta stretta, il risultato sarà più morbido verso le radici e più stretto sulle punte.

Un altro elemento che può cambiare il risultato è il tipo di inclinazione con cui si tiene il ferro: realizzare i boccoli in verticale renderà la testa più voluminosa e piena, mentre con il ferro in orizzontale, l’effetto sarà più mosso stile beach waves.

Nel caso di spazzole arricciacapelli dyson bisogna imparare a lavorare la ciocca alternando il getto caldo a quello freddo per ottenere una piega duratura.

Piastra arricciacapelli e piastra lisciante differenze

I boccoli si possono realizzare anche con la piastra lisciante, in questo caso il movimento da fare consiste nel arrotolare di mezzo giro la ciocca alla radice e poi scorrere verso il basso continuando a ruotare.

Una delle differenze sostanziali riguarda la forma del riccio, la piastra ha le lamelle più squadrate quindi crea un effetto più spettinato mentre con il ferro è possibile fare anche ricci molto stretti.

La piastra è ideale per realizzare delle onde morbide simmetriche che sono uno dei trend per la stagione 2022.

Un punto a favore della piastra riguarda la lucidatura, i capelli passano attraverso le due metà e diventano lucidi.

Con il ferro, però è possibile scegliere dimensioni del boccolo e forma, soprattutto se si realizza la piega con strumenti dai coni intercambiabili.

Come utilizzare il ferro arricciacapelli
Come utilizzare il ferro arricciacapelli – Fonte: IStock