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Armocromia: come funziona il test delle stagioni e a cosa serve

L’armocromia è una vera e propria scienza che studia l’armonia dei colori in funzione di 4 stagioni cromatiche ben definite: ecco come riconoscerle e come valorizzare il nostro look!

Ti sei mai guardata allo specchio, avendo l’impressione che una t-shirt ti spegnesse, mentre di contro un’altra ti rendesse più luminosa? Se sì, sei entrata inconsapevolmente in contatto con l’armocromia.

L’armocromia è la scienza che studia l’armonia tra i colori indossati, con i vestiti o mediante il trucco, combinati con quelli naturali che costituiscono l’incarnato.

Non si tratta banalmente di quale colore stia meglio o quello con cui ci si sente più a proprio agio, ma della gamma cromatica in grado di valorizzare la figura, aggiungendo ad ogni viso una luce diversa, accordandosi in maniera armonica ai toni naturali. 

L’armocromia è diventata sempre più diffusa negli ultimi anni soprattutto grazie ad alcune scuole di armocromia, sia all’estero che in Italia.

Ogni scuola adotta approcci differenti circa lo studio dei colori: è possibile, quindi, che si venga classificate in maniera diversa da esperte di armocromia differenti, sebbene queste differenze siano davvero superficiali.

Torniamo al punto focale dell’armocromia: la classificazione. Esistono infatti quattro ceppi armocromatici, comunemente chiamate stagioni. Per ogni stagione esistono poi dei sottogruppi, ma prima di giungere allo specifico sottogruppo, si viene di norma classificate in una delle quattro stagioni principali: inverno, primavera, estate, autunno.

Stagione armocromia: e tu, di che stagione sei?

Per determinare la stagione armocromatica di appartenenza si prendono in considerazione tre fattori relativi ai propri colori naturali di pelle, occhi e capelli:

  • il sottotono, che può essere caldo, leggermente ambrato, messo in risalto dal color oro, o freddo, più vicino al bianco candido, che si sposa bene con l’argento;
  • il valore, a sua volta distinto in chiaro, con capelli tendenti al biondo e occhi verdi, azzurri, cerulei, o scuro, tipico delle donne mediterranee con capelli castani e occhi verde scuro o castano;
  • l’intensità, una caratteristica lampante per le stagioni in cui appare particolarmente elevata: occhi brillanti, una pelle radiosa, capelli luminosi in maniera naturale sono alcune delle peculiarità di questa stagione.

Il mix di questi tre elementi dà vita alle quattro stagioni armocromatiche di base.

Stagioni armocromatiche come riconoscerle
Stagioni armocromatiche come riconoscerle – Fonte: IStock

Armocromia stagione inverno

Partiamo da una stagione mediamente diffusa, soprattutto in Europa: l’inverno. Occhi scuri o chiari e brillanti, capelli castano scuro o corvino, una pelle diafana a cui si abbinano gioielli argento piuttosto che in oro, una forte intensità messa in risalto dai colori vividi e saturi come il blu, il viola, il verde lime, tutti a sottotono freddo. Riconoscere un inverno non è difficile: è la stagione migliore per sfoggiare un abito bianco ottico o interamente nero.

Armocromia stagione estate

Estate e inverno hanno in comune il sottotono freddo: entrambe le stagioni prediligono l’argento anziché loro. La differenza risiede nel valore, che per la stagione estiva è chiaro. Oltre agli occhi prevalentemente chiari, i capelli vanno dal biondo al castano chiaro, senza spingersi oltre. La migliore associazione per questa stagione è la gamma dei colori pastello chiari: glicine, carta da zucchero, grigio, beige, a bassa saturazione.

Armocromia stagione primavera

Una primavera si distingue subito, è l’unica stagione che può sfoggiare un rosso corallo, un arancione o un rosa ben carico senza farsi nascondere dal colore stesso. Il calore della primavera si riversa sia sul colore di capelli, un biondo dorato o ramato dai riflessi caldi, sia sugi occhi, scuri o chiari ma sempre profondi. La stagione della primavera in armocromia è forse la meno diffusa, ma resta sicuramente una delle migliori per sbizzarrirsi con i colori chiari e accesi.

Armocromia stagione autunno

Dal lato opposto della primavera, legata dal filo del sottotono caldo, è l’autunno, la più diffusa stagione armocromatica nel sud Europa. Ricalca infatti i tratti tipici del Mediterraneo: capelli castani con riflessi caldi naturali, occhi verde chiaro, verde bosco, nocciola, castani, una pelle naturalmente ambrata, che si abbronza facilmente in estate. L’autunno predilige i colori caldi tipici della sua stagione: arancione, marrone, rosso, verde scuro e giallo, declinati diversamente a secondo del sottogruppo di appartenenza.